Omeopatia

Medicina Integrata: Omeopatia

L’Omeopatia è un metodo terapeutico basato sul principio di similitudine (OMEO = SIMILE PATIA = MALATTIA) che utilizza dosi relativamente basse, talvolta infinitesimali , di principi farmacologici diluiti e dinamizzati ricavati da sostanze naturali ( di origine vegetale , animale o minerale ) o di sintesi , preparate secondo specifiche tecniche descritte nella Farmacopea ufficiale. L’Omeopatia cura la persona e la sua malattia con sostanze che possono provocare, se assunte a dosi ponderali, una malattia simile nell’uomo sano. La maggior parte dei disturbi della sfera ginecologica può essere affrontata con un approccio omeopatico , a volte come unica terapia, a volte in associazione od in alternanza con i farmaci convenzionali. L’Omeopatia può essere un valido alleato nell’accompagnare tutte le età della donna : • età giovanile: irregolarità del ciclo , dismenorrea • età adulta: irregolarità del ciclo , sindrome premestruale , gravidanza , parto e puerperio , flogosi dell’apparato genitale , infertilità • età menopausale: irregolarità del ciclo , disturbi vasomotori e dell’umore , disturbi trofici dell’apparato scheletrico e delle mucose vulvo vaginali.

Prefazione Simonetta Bernardini Presidente Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata 

Prefazione Simonetta Bernardini Presidente Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata La presentazione del lavoro di un collega che è anche un amico mi dà l’opportunità di spendere qualche parola che, senza pretesa di completezza, traccia i contenuti di una relazione, di un sodalizio professionale e umano che perdura da ben venti anni. Incominciano col dire che, essendo io una pediatra e un endocrinologo, non dovrei avere competenze in ginecologia. Eppure il caso ha voluto che la realtà non stia esattamente così. Infatti, quando ero una giovane omeopata con la testa piena di euforia e poca pratica clinica, una buona stella mi fece incontrare, nella mia Firenze, il “Grande Vecchio” dell’omeopatia italiana, il dottor Luigi Modiano. Modiano , “Il Maestro”, era ginecologo ed era stato primario di ginecologia a Firenze. Con lui ebbi là possibilità di lavorare sei anni nel suo studio di omeopatia così sovraccarico di lavoro, di richieste di visite provenienti da tutta Italia. Fu proprio attraverso i suoi racconti che ebbi il privilegio di conoscere parte della storia dell’omeopatia del secolo scorso dell’Italia e della Francia. Tra questi scorci di vita degli omeopati di una volta, ricordo che seguii con particolare curiosità il racconto del trasferimento della salma di Samuel Hahnemann dal cimitero di Montmartre a quello di Pere Lachaise , una cerimonia cui aveva partecipato il professor Cartier , di cui Modiano era stato assistente durante il periodo della sua residenza a Parigi. Sul piano professionale, assistendo alle visite di Modiano, io venivo in contatto con molte problematiche ginecologiche. A questo si aggiungeva la gioia di vedere, via via, i bambini che non sarebbero mai dovuti nascere in quanto figli di coppie giudicate sterili dalla Medicina Classica e che invece venivano al mondo grazie alle cure del Maestro. Più spesso di quanto si pensi, a questi bambini veniva dato il nome di Luigi, o Luigina, in onore a chi era stato capace di contribuire alla loro nascita. Nel 1988, quando Modiano concluse la sua vita terrena, io sprofondai nel vuoto, sia affettivo che professionale, cui si aggiungeva il dispiacere delle tante persone che venivano a trovarmi nel mio studio piangendo il loro grande medico che è ormai avevano perduto. Fu proprio allora che mi venne in aiuto Giancarlo Balzano, ostetrico-ginecologo che fin dai primi anni della sua carriera si era appassionato, oltre che alla ginecologia, ai problemi legati alla sterilità di coppia. Gli chiesi di venire a Firenze, di collaborare con me ed egli, per fortuna, accettò. Posso dire che da allora mi capita di curare bambini di coppie giudicate sterili dalla Medicina Classica e che sono venuti al mondo grazie alle cure omeopatiche di Giancarlo Balzano, così come ci capita di condividere la storia di molti pazienti i cui problemi, ginecologici ed endocrinologici, ci consentono di sviluppare, con reciproca soddisfazione, un approccio interdisciplinare alla cura. Quante volte negli anni ci è capitato di soffermarsi a ragionare insieme di ormoni, di estro-progestinici di sintesi, del se e quando prescriverli, di interventi chirurgici, di amenorree, di ipotiroidismi, di omeopatia e, a una ricercata lucidità, di comparazione tra efficacia o inefficacia sia dei farmaci convenzionali che dei medicinali omeopatici. È in questo scambio culturale, nella revisione critica delle risorse diagnostiche e terapeutiche della medicina sia classica e omeopatica, nell’atteggiamento mai partigiano, mai preconcetto verso i farmaci e medicinali omeopatici, nella discussione, tra specialisti, dei temi della ginecologia e della endocrinologia, che si configurano le caratteristiche dell’ omeopatia clinica e della medicina integrata. Un movimento culturale promosso in Italia dalla SIOMI, che ormai ha dimensioni internazionali rappresentando l’evoluzione moderna dell’omeopatia verso un sapere medico che evolve, consolidato grazie anche alle conoscenze della medicina della nostra epoca storica. Penso, tra l’altro, che siano state proprio le conversazioni sugli ormoni, sul potere dei picogrammi ovvero dell’azione farmacologica di farmaci in microdosi, sull’effetto stimolante sulle cellule delle piccole dosi delle sostanze che ci hanno resi entrambi inclini a comprendere e condividere i concetti dell’ormesi come fenomeno biologico oramai acquisito dalla scienza contemporanea, terreno fertile anche per tentare una spiegazione scientificamente plausibile del meccanismo d’azione del medicinale omeopatico a dosi molecolari. Giancarlo Balzano, che è anche responsabile del gruppo di studio dei ginecologi omeopati della SIOMI, raggruppa un esempio altamente qualificato del medico omeopata di oggi, della moderna medicina omeopatica che può e deve percorrere una via di sviluppo allo stesso tempo sperimentale e scientifica. Questo libro, scritto con maturità da un esperto sia della ginecologia che dell’omeopatia, costituisce un lavoro equilibrato e affidabile in cui l’autore, con la generosità che gli è peculiare, seleziona medicinali omeopatici limitando la trattazione a quelli che, in base all’esperienza, si sono dimostrati efficaci. L’opera sarà utile a tutti, medici di medicina generale e medici specialisti in ginecologia, siano essi omeopati o siano medici non omeopati, ma aperti alle possibilità offerte dall’approccio integrato alla Cura delle Persone. L’impronta eminentemente pratica ne fa un manuale di consultazione concreto destinato a stare sul tavolo di lavoro piuttosto che riposto in libreria.

 

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